Umbria. Azienda Ospedaliera di Terni. Inaugurato il Centro di …

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Si tratta di una novità nel panorama nazionale nell'ambito dei percorsi di umanizzazione. Sarà infatti destinato a offrire consulenza, orientamento e una prima risposta di aiuto a quei pazienti, familiari e caregiver che, di fronte a malattie e cure spesso impegnative, si trovano ad attraversare momenti di difficoltà.

14 MAG - Inaugurato presso l’Azienda ospedaliera di Terni il Centro di ascolto psicologico un nuovo servizio che rappresenta una novità nazionale nell’ambito dell’umanizzazione delle strutture ospedaliere e che nasce per offrire consulenza, orientamento e una prima risposta di aiuto a quei pazienti, familiari e caregiver che, di fronte a malattie e cure spesso impegnative, si trovano ad attraversare momenti di difficoltà e disagio psicologico.

“Per il miglioramento della qualità dell’assistenza ospedaliera – commenta il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Terni Andrea Casciari - occorrono non soltanto professionalità, organizzazione e tecnologia, ma è necessario che i percorsi diagnostico-terapeutici siano quanto più possibile orientati alla persona considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica. L’attivazione di questa modalità di assistenza integrata – ha proseguito – non esaurisce le attività che svolgiamo per una maggiore attenzione ai bisogni dei pazienti e che coinvolgono tutte le strutture ed il personale dell’Azienda, ma rappresenta una significativa novità, anche a livello nazionale, perché consente un accesso immediato e diretto da parte di pazienti e familiari nel momento in cui vi è la necessità”.

Al Centro, che si trova al primo piano seminterrato dell'ospedale le persone possono accedere gratuitamente e direttamente, cioè senza appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle ore 10,30 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle 17 (orari che potranno essere ampliati in base all’esperienza e alle necessità). Gli psicologi del servizio di psicologia ospedaliera saranno a disposizione presso il centro per offrire un primo aiuto ed un orientamento per ulteriori risposte.

“In questi anni - ha rilevato David Lazzari, responsabile del servizio di psicologia del Santa Maria e consigliere naz. dell’Ordine degli Psicologi – numerosi dati scientifici hanno evidenziato l’interdipendenza mente-corpo, l’importanza della dimensione soggettiva nel processo di cura e l’esigenza, scientifica oltre che etica ed economica, di spostare il focus assistenziale dalla patologia alla persona nella sua interezza. Abbiamo già sperimentato in alcuni reparti ospedalieri che stress, ansia, depressione e disagio psicologico incidono non solo sui vissuti del paziente ma anche sulla risposta alle cure, sulle complicanze, sul decorso della malattia, sul livello di dolore percepito e sulla stessa degenza ospedaliera”.

Il centro di ascolto costituisce un ampliamento delle attività del Servizio di Psicologia Ospedaliera che si occupa degli aspetti psicologici legati alle malattie fisiche ed alle cure, ma anche della formazione alla relazione e dell’empowerment del personale sanitario. Nel 2014 il servizio ha effettuato circa 3500 interventi (405 visite, 594 colloqui clinici, 638 esami psicodiagnostici, 1796 psicoterapie, 64 tra corsi e gruppi per il personale) e nei primi 4 mesi del 2015 si registra un aumento medio di tali cifre del 20%. L’attività è svolta con protocolli specifici in molti reparti dell’Ospedale ma riguarda anche gli utenti esterni che possono accedere al servizio con l’impegnativa del medico di famiglia.

“L’esperienza accumulata in questi anni – ha aggiunto Lazzari – ci ha mostrato l’importanza di un ascolto e di un aiuto tempestivo in tante situazioni che sono legate alla malattia e che si ripercuotono non soltanto sul paziente ma in tutto il suo sistema relazionale producendo un notevole carico psicologico anche per i familiari e i cosiddetti caregiver. L’attività del nuovo centro va ad ampliare quella svolta ormai da anni dal servizio di psicologia in piena collaborazione con le diverse unità operative dell’azienda e con le realtà del volontariato”.

“Si tratta di una esperienza preziosa e che potrà essere d’esempio per altre realtà – ha affermato Angela Quaquero, presidente Ordine Psicologi Sardegna intervenuta in  rappresentanza dell’Ordine Nazionale - Il centro intercetta la domanda inespressa di aiuto psicologico e si traduce in una impostante attività di prevenzione. Rispondere al disagio e non solo contenerlo evita problemi e costi più grandi in futuro”.
 

14 maggio 2015
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