Norah Jones o Vivaldi? Billie Holiday o i Metallica? Quel che sta nell'iPod non indica solo i gusti musicali: può far capire il modo in cui si pensa. Ne è convinto un team di psicologi dell'università di Cambridge, secondo cui per predire la musica preferita da un individuo basta sapere se è un tipo empatico, quindi attento alle emozioni altrui, o analitico, cioè concentrato a capire le regole in base a cui funziona tutto ciò che ci circonda. In sostanza, la psicologia può dare una mano all'industria musicale, aiutando servizi come Spotify o il nuovo Apple Music a consigliare
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