Nel “lontano” 2002, Bruno Demichelis, “vice” di Ancelotti al Milan ha un’idea: lavorare sulla psicologia dell’atleta con una modalità che porti alla gestione ottimale del benessere della singola persona, non solo del gruppo, in cui si ottengano dei risultati tangibili, concreti, misurabili. Lui stesso lo dice sempre durante i suoi convegni, senza troppi giri di parole: la psicologia dello sport è bellissima… ma le società sportive ti chiedono che l’atleta: salti più in alto, corra più forte, elabori più stimoli… il tutto senza portare via troppo tempo agli allenamenti!
Certo
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