Quando la politica incontra la psicologia

Ieri, 11 novembre, si è svolto a Lamezia l’incontro, organizzato dall’Associazione di Categoria PLP – Psicologi Liberi Professionisti e dall’Ordine degli Psicologi della Calabria, tra gli psicologi calabresi e i candidati alla carica di Governatore della Calabria Cono Cantelmi (Movimento 5 Stelle); Nico D’Ascola (Alternativa Popolari per la Calabria – NCD e UDC) e Domenico Gattuso (L’Altra Calabria). Hanno moderato l’incontro il presidente regionale dell’Ordine degli Psicologi, Armodio Lombardo, e la presidente regionale dell’Associazione di Categoria PLP – Psicologi Liberi Professionisti, Dominella Quagliata. L’evento ha visto la partecipazione di oltre cento psicologi e del direttore amministrativo dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, avv. Concettina Siciliano.

Gli interventi programmati sono stati realizzati dal presidente dell’Ordine Armodio Lombardo, che ha evidenziato, dati alla mano, quanto un sistema sanitario che non promuove sufficientemente i servizi di psicologia, approcciandosi al paziente con una visione olistica, risulti deficitario sia in termini qualitativi che economici, arricchendo le casse delle aziende farmaceutiche e togliendo risorse economiche alle regioni, nonché qualità alla vita dei cittadini; dalla vice presidente di PLP Calabria Patrizia Prestamburgo, che ha indicato le proiezioni, seguendo le tracce segnate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) secondo cui salute è uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, che valutano una riduzione del 15% sui costi di sicurezza sociale e del 20% sui costi sanitari, con interventi di promozione della salute.

La referente di MenteRelazioni Maria Muscolo, invece, ha chiesto di prevedere forme di potenziamento della rete dei servizi attraverso la progettazione e sperimentazione di modelli di convenzione fra aziende ospedaliere/asp e strutture private territoriali specialistiche, finalizzati all’applicazione di specifici protocolli di intervento.Il consigliere dell’Ordine Tonino Guarnaccia, dal suo punto di vista, ha sollecitato gli interlocutori politici ad una seria valutazione in merito al contrasto di preoccupanti e crescenti fenomeni quali la violenza contro le donne e le ludopatie. La vice presidente dell’Ordine, Elisa Mottola, ha ribadito quanto la professionalità dello psicologo non deve essere considerata esclusivamente con accezione clinica, ma quale risorsa preziosa anche in ambito organizzativo, formativo, di ricerca e di progettazione.

Ha chiosato la presidente regionale PLP Dominella Quagliata, ricordando quanto i recenti interventi territoriali proposti e realizzati dagli psicologi in sinergia con gli enti pubblici, come ad esempio il “codice rosa” presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, siano un segnale inequivocabile dell’efficacia della cooperazione pubblico/privato e precisando che la realizzazione dell’incontro con i candidati alla carica di Governatore è solo un altro passo compiuto dalla categoria professionale degli psicologi a favore di una cocostruzione di un sistema integrato che possa garantire l’efficace sviluppo territoriale.

I canditati Cono Cantelmi, Nico D’Ascola e Domenico Gattuso, dopo avere espresso le loro articolate considerazioni in merito alle sollecitazioni proposte, integrandole ai rispettivi programmi, hanno dichiarato la necessità che le singole categorie professionali, compresa naturalmente quella degli psicologi, collaborino fattivamente con la classe politica alla realizzazione di uno scenario regionale caratterizzato da accuratezza ed efficacia delle linee guida e degli interventi realizzati.

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