L’aiuto con cui superare difficoltà, crisi, disagio

Con la consulenza dell’associazione E.I.D.O.S - Empatia Innovazione Dialogo Orientamento e Sostegno - www.associazioneidos.it 

 

Gioia, piacere, meraviglia, ma anche difficoltà, crisi, disagio. Ѐ la vita che a volte ci sorprende, altre ci travolge, esponendoci alle sue continue sfide. Nei momenti di maggiore sofferenza non sono in pochi a sentirsi persi, bloccati, senza apparente via d’uscita. E chiedere aiuto, in questi, casi può essere determinante per un recupero rapido e definitivo.

Corpo, mente e spirito – ormai lo si può affermare senza troppe remore - vivono in intrinseca ma non sempre armonica connessione. E l’approccio olistico diventa una risposta sempre più accreditata alle problematiche legate al benessere pisco-fisico della persona. 

Tantissime sono oggi le realtà operanti in questo senso, volte a favorire il riequilibrio e la crescita dell’individuo sotto tutti i profili di carattere esistenziale, mettendolo nelle condizioni di affrontare con successo situazioni problematiche e di integrarsi serenamente nel tessuto sociale di riferimento. Tra queste, si sta affermando con sempre maggior consenso il Counseling. 

 

Il Counselig

Si tratta di un'attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del soggetto, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi, e stimolando le sue stesse capacità di scelta.

Il percorso terapeutico è condotto da un counselor professionista che aiuta l’interessato ad affrontare e superare in maniera rapida ed efficace problemi più o meno contingenti, non specifici (come prendere decisioni, ricercare il miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, scuola, lavoro), comunque sempre non patologici anche se alla sua mente insormontabili. L’approccio scelto è quello immediato del problem solving: non si lavora solo sui motivi che hanno determinato una crisi ma anche e soprattutto sul modo per venirne fuori. Il problem solving offre strategie ad hoc per provvedere a una vera e propria “riprogrammazione esistenziale", utile ad acquisire un nuovo punto di vista circa la propria vita. Il counselor e il soggetto stabiliscono insieme un obiettivo su cui lavorare,  che solitamente coincide con la risoluzione del disagio provato.

Non essendo una terapia psicologia, non si procede ad una strutturazione della personalità del cliente. In questo modo si accorciano notevolmente i tempi della terapia rispetto alle altre che possono durare anni. Tra i vantaggi del counseling, infatti, senza dubbio c’è la rapidità di intervento: un percorso solitamente dura dai 12 ai 15 incontri, ognuno di 50 minuti.

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