La donna in menopausa



Il periodo in cui si giunge alla menopausa è variabile da persona a persona, si può verificare dai 45 ai 55 anni; generalmente si indicano tre periodi: pre, menopausa e post.
Ognuno di essi contrassegnato da modificazioni importanti; in particolare mi orienterò sul periodo della menopausa vera e propria.

Il corpo si trasforma e così la donna deve nuovamente reintegrare la propria immagine corporea, spesso infatti si genera una sensazione di estraneità, che viene comunicata come “non piacersi più, non essere più giovane e bella“.

La menopausa giunge spontaneamente, quindi legata al procedere dell’età, o a seguito di cure mediche specifiche.  
Presenta alcuni sintomi, quali:
- Disturbi del sonno, ossia calo delle ore di sonno o modifica del ritmo sonno- veglia, associati a risvegli notturni frequenti.
- Disturbi del tono dell’umore: irritabilità, malinconia, angosce, disturbi depressivi o accentuazione di alcuni tratti depressivi già presenti nella donna.
- Tachicardie, sensazione di caldo eccessivo
- Riduzione del desiderio sessuale o dolore durante i rapporti sessuali
- Cambio del metabolismo corporeo
- Mutamento dell’equilibrio ormonale.

Se dovessero insorgere tali disturbi associati
a mestruazioni irregolari è opportuno consultare il medico.
Sintomi, invece, post-menopausa, ossia conseguenti alla menopausa, sono osteoporosi e disturbi cardiovascolari.

Le modifiche ormonali hanno conseguenze sull’umore, in tal caso diviene difficile contenere le emozioni, il senso di controllo rispetto alle situazioni viene meno, pertanto è importante dedicarsi del tempo per capirsi e capire cosa sta succedendo dentro e fuori di se, talvolta diviene indispensabile rivolgersi a specialisti o intraprendere un percorso di sostegno psicologico individuale.

La donna dunque deve affrontare un cambiamento dal punto di vista fisico e psicologico, talvolta ciò interferisce con le relazioni interpersonali, infatti l’irascibilità può limitare una serena conversazione, oppure il corpo può dare il dubbio di non piacere più, di non essere come un tempo.

Spesso tale periodo è contrassegnato dalla sensazione di perdita della seduttività, ma è importante ricordare che la femminilità rimane, risulta così necessario un ri-adattamento del proprio essere donna.
Vi sono indubbiamente delle difficoltà circa il senso di perdita della bellezza e della giovinezza, spesso la donna si confronta con i modelli femminili proposti dai mass-media o con ragazze di età molto diversa dalla sua; ciò accentua ancor più la rabbia ed il dolore per aver perso l’avvenenza di un tempo.

Tale disagio viene generalmente vissuto dalla donna
individualmente, la tematica della menopausa non è discussa e diviene un momento personale, intimo, che spesso non si condivide neanche con il partner; ciò aumenta la portata traumatica dell’evento.

La donna infatti si chiude
, vive un senso di perdita, oppure non riesce ad associare il malessere psicologico al cambiamento fisiologico dettato dalla menopausa e si sente quindi in colpa, non riesce a dare un significato alle proprie sensazioni.

Ogni donna vive diversamente questo periodo, ma per alcune persone può essere estremamente difficile da sopportare e da comprendere.
La donna deve accettare la trasformazione come un nuovo passaggio del ciclo di vita, dovrebbe riguadagnare autostima e credere nelle proprie possibilità.
Considerare che non si tratta di un sintomo invalidante, ma di modificazioni, che possono essere elaborate e superate. 

Spesso l’incontro ed il confronto con altre donne, nella stessa situazione, permette di essere capita e offre un senso di tranquillità e di “normalità“ che si era perso; la donna deve quindi ricercare le risorse che ha dentro di se e credere nella propria autoefficacia.
Inoltre incentivare gli interessi, l’attività fisica quotidiana posso essere fattori protettivi circa l’insorgenza di problematiche psicologiche e di difficoltà legate a questo periodo; ad esempio camminare, leggere, svolgere attività sociali, prendersi cura dei nipoti, impegnarsi con la famiglia, mantenere un lavoro, avere rapporti sociali e momenti di aggregazione, possono essere un aiuto a vivere con piacere gli anni a partire dalla menopausa.

Importante è sentire la menopausa non come una fine, il termine di un era, ossia della fertilità e dunque dell’essere donna, ma un inizio: un nuovo periodo per risentirsi donna e riprendere le redini della propria individualità

Dott.ssa Annalisa Croci
Psicologa Psicoterapeuta
cel. 334 235 7696
Piazza del Comune 15, PREVALLE
Via Trento, 87, TOSCOLANO MADERNO

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