Con la collaborazione della dott.ssa Laura Rivolta - psicologa e psicoterapeuta, specializzata in sessuologia clinica e in terapia sistemica relazionale
Sono tantissime le donne che hanno cambiato più volte taglio di capelli o acconciatura nel corso della loro vita. Spesso questa voglia di cambiare nasce da un’esigenza interiore, dal voler rifugiarsi in un nuovo stato d’animo o semplicemente per rinnovare la propria immagine. In molti casi il motivo che spinge al taglio “netto” è legato ad un esperienza dolorosa come la rottura sentimentale di un rapporto, la perdita o l’abbandono. E quel momento della vita che procura dolore è legato anche ai capelli che in qualche modo ricordano quell’esperienza collegata appunto alla sofferenza.
Il dolore che genera il cambiamento
Cambiare fa bene
Ogni trasformazione, se decisa ed effettuata con volontà propria, determina un miglioramento del proprio stato di benessere psicologico/emotivo: la persona si vede diversa e si percepisce diversamente, interiorizza la potenzialità energetica di poter riprendere il controllo di sé e decidere di stare meglio. Questo è un concetto molto importante: ogni desiderio di cambiamento esprime l’esigenza di superare ciò che ha cagionato sofferenza, e permette di chiudere un capitolo doloroso della propria vita.
La testa: il contenitore dei pensieri
La fine di un rapporto, la perdita di un oggetto o di una persona amata… ogni esperienza infelice può diventare l’occasione voltare pagina e cambiare direzione. Il taglio netto di capelli o la scelta di cambiare stile rappresenta a livello mentale,